venerdì 24 dicembre 2010

Scegliere.

La vita è quel lasso di tempo che intercorre tra la nascita e la morte.
La percezione della qualità e della durata di una vita è direttamente connessa ad una serie di variabili che, sommate e sottratte, rendono una vita più o meno accettabile.

Steven Paul Smith era un ragazzo estremamente introverso.
Aveva un cuore così gonfio di emozioni che traboccavano in un imbuto stretto
e scappavano con violenza verso il mondo.
Qualcuno lo chiama soltanto talento.
Steven Paul Smith è un eroe romantico, come migliaia di giovani Werther prima e dopo di lui.
"Tutte le altre persone che conoscevamo non sembravano
forse scelte apposta dal destino per angosciare un cuore come il mio?".

A Steven Paul Smith venne riservata una vita particolare.
Una vita con troppa notte.
L'epilogo della sua esistenza fu il seguente.
Venne trovato morto in un parco della California, non ancora trentaquattrenne.
Causa del decesso, due pugnalate al cuore.

Il talento di Steven Paul Smith era cristallino.
Precario nelle note.
Obliquo ed intimo.
Un compositore unico.
Autodidatta. Praticamente, sempre e comunque se stesso. Senza uno schema logico capace di inquadrarlo.
Come pochi prima di lui usa , come un equilibrista ubriaco, le note che toccano i ricordi.
Quelle che tolgono l'attenzione da quello che vedi e la riportano a quello che già hai visto.

Diagonale e diretto, come un fendente al petto che evita la parata ed entra implacabile.
Ogni singolo suono esprime fame di sentimenti.
Ogni singola parola è quello che sarebbe potuto essere.

Dopo troppa notte, in un parco in California, come migliaia di giovani Werther prima e dopo
di lui, Steven Paul Smith, prese un pugnale e per due volte si trafisse il petto, per dimostrare,
come se una sola non bastasse ad uccidere uno che vuole morire, che ogni singolo suono composto,
ogni singola parola scritta, fossero solo fame di fine.
Precario nella vita.
Obliquo nella morte.
Dopo troppa notte aveva solo voglia di un'alba.
Scegliere.

Mario Monicelli fu il padre di un'innovazione culturale.
Come un moderno Socrate cambiò il proprio tempo.
Mario Monicelli era il proprio tempo.
Come nessuno prima di lui è lo specchio in cui, per settantacinque anni, si è guardata una nazione, semplicemente usando immagini, costumi e parole di un popolo intero.
Quelle storie che tolgono l'attenzione da quello che vedi e la riportano a quello che già hai visto.
Qualcuno li chiama soltanto maestri.
"Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta."

A Mario Monicelli venne riservata una vita particolare.
Una vita con troppo Giorno.
Ironico e personale, costruì un nuovo modo di leggere la poetica delle vicende umane della propria gente
Diretto e rapido come un corpo in corsa.
Autodidatta. Praticamente, sempre e comunque, se stesso. Senza uno schema logico capace di inquadrarlo.
Ogni singola immagine esprime fame di sentimenti.
Ogni singola immagine è quello che è stato.

Dopo troppo Giorno e dopo tanta vita, in un ospedale di Roma, all'età di novantacinque anni, come pochissimi vecchi Socrate prima e dopo di lui, Mario Monicelli, malato, salì su un terrazzo, per dimostrare, come tante storie raccontate e tante immagini e ricordi, fossero solo fame di una vita piena di ricerca, che prima o poi, non si può più avere.
Diretto e rapido, proprio come un corpo in corsa, inarrestabile, raggiunse il terreno.
Dopo troppo Giorno aveva solo voglia di Notte.
Scegliere.

La vita è quel lasso di tempo che intercorre tra la nascita e la morte.
La percezione della qualità e della durata di una vita è direttamente connessa ad una serie
di variabili che, sommate e sottratte, rendono una vita più o meno accettabile.
Il resto è Scegliere.


I'll fake it through the day with some help
From Johnny Walker Red
And the cold pain behind my eyes
That shoots back through my head

With two tickets torn in half
In a lot with nothing to do
But it's alright 'cause some enchanted night
I'll be with you

Tarot cards and the lines in my hand
Tell me I'm wrong but they're untrue

I got plans for both of us
That involve a trip out of town
To a place I've seen in a magazine
That you left lyin' around

I can't hold my liquor
But I keep a good attitude
'Cause it's alright, some enchanted night
I'll be with you

And though you'd rather see me gone
Than to see there come the day
I'll be waiting for you anyway

Next on the TV's flashing
Blue frames on the wall
It's a comedy from the '70s
With a lead no one recalls

He vanished into oblivion, it's easy to do
And I cried a sea when you talked to me
The day you said we were through

But it's alright, some enchanted night
I'll be with you

sabato 20 novembre 2010

Il Bene

"Se io fossi Il Bene non sarebbe poi così male"
Questo è il primo pensiero che afferro tra le migliaia che s'intrecciano
in quella fune che tiene insieme la mia testa al resto di me.
Non tutti i pensieri diventano pericolosi se li prendi e li ripeti ad alta voce.
Un pensiero diventa pericoloso perchè porta ad altri pensieri, ad altre domande.
Così, afferro il pensiero e lo ripeto ad alta voce.

Quando sono incerto sul da farsi ripeto ad alta voce l'azione che vorrei compiere.
Se ad alta voce suona male vuole dire che è meglio pensare e ripetere ad alta voce un'altra azione .

Se io fossi Il Bene non sarebbe poi così male.
Se io fossi Il Bene, poi, cosa sarei?

Che cos'è Il Bene?
Il Bene è, prima di tutto, assenza di errori.

Gli errori sono il Male?
No, di sicuro.
Spesso la migliore delle soluzioni è la conseguenza di un insieme di errori che portano ad un' unica strada giusta, perciò in molti, quasi infiniti casi, Il Bene è la conseguenza di molti errori.

Qualche volta Il Bene di un individuo è il Male di molti.

Allora il Bene è la migliore delle strade, quella che porta al fine perseguito
con la minore presenza di Male possibile.
Ma qual'è la misura che definisce la quantità minima di Male possibile?

Il Bene è il prodotto di un insieme di variabili storiche e culturali, connesse a particolari condizioni umane.
Il Bene è l'obiettivo principale della speranza.
Il Bene è speranza di sopravvivenza.
Il Bene è percezione individuale.

Quasi quasi scelgo di essere Il Male.
Sembra più semplice.
Almeno so chi sono.
Quando sei il Male trovi sempre qualcuno disposto a dirti chi sei.
Basta decidere di fidarsi e smetterla con le domande.

Ma finirei per fare del Bene a qualcuno.
Magari soltanto ripetendo ad alta voce un pensiero.
Un pensiero che porta ad altre domande e ad altri pensieri pericolosi.

Il Bene, in fondo, è l'entropia di una domanda che ti poni o qualcun'altro si è posto prima di te.
E' la possibilità di ottenere una risposta, un pensiero pericoloso che stimola ad una nuova domanda.
Ad un nuovo pensiero pericoloso.
E poi daccapo. Fino alla fine.

James Brown - I Feel Good
Whoa-oa-oa! I feel good, I knew that I would, now
I feel good, I knew that I would, now
So good, so good, I got you

Whoa! I feel nice, like sugar and spice
I feel nice, like sugar and spice
So nice, so nice, I got you

When I hold you in my arms
I know that I can't do no wrong
and when I hold you in my arms
My love won't do you no harm

and I feel nice, like sugar and spice
I feel nice, like sugar and spice
So nice, so nice, I got you

When I hold you in my arms
I know that I can't do no wrong
and when I hold you in my arms
My love can't do me no harm

and I feel nice, like sugar and spice
I feel nice, like sugar and spice
So nice, so nice, well I got you

Whoa! I feel good, I knew that I would, now
I feel good, I knew that I would
So good, so good, 'cause I got you
So good, so good, 'cause I got you
So good, so good, 'cause I got you



James Brown - Sto Bene
Sto bene, sapevo che lo sarei stato, adesso
Sto bene, sapevo che lo sarei stato, adesso
così bene, così bene. Ho te.

Whoa! Mi sento buono come zucchero e spezie
Mi sento buono come zucchero e spezie
così buono, così buono, ho te

quando sei tra le mie braccia
so che non posso sbagliare
e quando sei tra le mie braccia
il mio amore non ti farà del male

Mi sento buono come zucchero e spezie
Mi sento buono come zucchero e spezie
così buono, così buono, ho te

quando sei tra le mie braccia
so che non posso sbagliare
e quando sei tra le mie braccia
il mio amore non ti farà del male

Whoa! Sto bene, sapevo che lo sarei stato, adesso
sto bene, sapevo che lo sarei stato
così bene, così bene, perchè ho te
così bene, così bene, perchè ho te
così bene, così bene, perchè ho te

martedì 26 ottobre 2010

Il Male

Il Male è sempre qualcun'altro.
Hai mai sentito la storia di uno
che arriva e dice
"Io sono il Male" e poi non lo portano in manicomio?

Però poi per tutti,
anche per i più savi,
per i più potenti,
per i leader del mondo,
per quelli che ne sanno,
per quelli che ne sanno più di me,
il Male è sempre qualcuno.
Qualcun'altro.
Un individuo losco che non sempre ha un nome.
Ma pur sempre un individuo.

La colpa del Male è essere se stesso.
Ma il diritto all'autoderminazione di un individuo,
di un qualcuno,
anche se sconosciuto,
anche se solo,
con se stesso,
col suo modo di essere,
è il principio fondamentale della nostra cultura, democrazia e chiave di volta nel nostro essere moderni.
Perciò la guerra contro il Male, l'odio verso il Male, ogni aggressione al Male è illeggittima.
Il Male ha il diritto di esistere.

Misfits - Scream!
A chill runs up your spine
And crawls into your brain
A freezing touch of fear
It's driving me insane

Although you try to fight
Dragged from the silence
Where you hide

'Til you scream
'Til you scream

A chill runs up your spine
And crawls into your brain
A freezing touch of fear
It's driving me insane

Although you try to fight
Dragged from the silence
Where you hide

'Til you scream
'Til you scream
Scream

I can't wait to hear you scream
It's driving me insane
Although you try to fight
Dragged from the silence
Where you hide

'Til you scream
Scream

I can't wait to hear you
I can't wait to hear you
Scream

I can't wait to hear you
I can't wait to hear you

Scream, scream, scream

Misfits - Urla!
Un brivido attraversa la tua spina dorsale
Striscia nel tuo cervello
Il gelido tocco della paura

Mi sta facendo impazzire
Nonostante tu provi a combattere
Trascinato dal silenzio in cui ti nascondi
Finchè non...urli!

Urla!
Non vedo l'ora di sentire...
Non vedo l'ora di sentire...
Urla!

Mi sta facendo impazzire
Nonostante tu provi a combattere
Trascinato dal silenzio in cui ti nascondi
Finchè non...urli!

Urla!
Non vedo l'ora di sentire...
Non vedo l'ora di sentire...
Urla!

giovedì 21 ottobre 2010

Il Tempo

Di tanto in tanto mi chiudo nella Cripta.
Serve a capire cosa c'è fuori.
Non puoi capire quello che sei se non smetti di esserlo.

Così io mi chiudo nella Cripta e ascolto.

Una volta ho sentito un rumore all'ingresso della Cripta.
Tanto tempo fà.
Fu un colpo al cuore.
Come se il tempo si fosse fermato per un' istante.

La Cripta è un posto scomodo.
Umido.
Buio.
Freddo.
Silenzioso.
Ecco perché sempre meno gente usa la propria.
Le goccie cadono una dopo l'altra nella Cripta.
E così la Cripta mi parla.
Mi dice quanto dura un giorno,
quanto dura un anno,
quanto dura tutto.
Questo è il tempo nella Cripta.

L'unico rumore che con costante battere definisce la misura del tempo.

Un ticchettio d'orologio più simile ad un discorso in una lingua che non conosci.
Come fossero una parola per ogni secondo,
sessanta parole per un minuto,
tremila e seicento parole per un'ora.
Soltanto che l'incedere di un discorso non è così regolare.
L'incedere di un discorso segue il pensiero.
Segue la forza del fiato.
Segue il cuore.

Se avessimo scelto di calcolare il tempo con un unità consona a dare il giusto valore alle diverse durate di ogni vita, capireste quello che intendo.

Se il tempo fosse definito dal numero di pensieri che ognuno elabora, forse, saremmo tutti costretti a pensare il più possibile per vivere una vita lunga ed inevitabilmente più degna.

Se il tempo fosse definito dal numero di azioni che ognuno compie, forse, saremmo tutti costretti ad agire il più possibile per vivere una vita lunga ed inevitabilmente più degna.

Se il tempo fosse definito dalla somma del numero di pensieri e del numero di azioni ad essi conseguenti che ognuno fa,  forse, saremmo tutti costretti a pensare ed agire il più possibile per vivere una vita lunga e inevitabilmente più degna.

Una volta ho visto un documentario su Elvis Presley.
Iniziava così:
"Questa è la storia di un Leggenda. La storia di uomo la cui vita è la più intesa esperienza umana mai vissuta..."
Il Documentario è durato cinquantatre minuti e ventiquattro secondi.
Compresi titoli di testa e coda.

Quanto durerebbe un documentario su di me?
E quanto uno su di te?


R.E.M.- BAD DAY

A public service announcement followed me home the other day.
I paid it nevermind. Go Away.
Shits so thick you could stir it with a stick-free Teflon whitewashed presidency.
We're sick of being jerked around.
Wear that on your sleeve.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
We're sick of being jerked around.
We all fall down.

Have you ever seen the televised St. vitus subcommittee prize
Investigation dance? Those ants in pants glances.
Well,look behind the eyes.
It's a hallowed hollow anesthetized
"save my own ass, screw these guys"
smoke and mirror lock down.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
The Papers wouldn't lie!
I sigh, Not one more.

It's been a bad day.
Please don't take a picture.
It's been a bad day.
Please.

We're dug in deep the price is steep.
The auctioneer is such a creep.

The lights went out, the oil ran dry
We blamed it on the other guy
Sure, all men are created equal.
Heres the church, heres the steeple
Please stay tuned-we cut to sequel
ashes, ashes, we all fall down.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
Ignore the lower fear
Ugh, this means war.

It's been a bad day.
Please don't take a picture.
It's been a bad day.
Please.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
We're sick of being jerked around.
We all fall down.

It's been a bad day...




R.E.M - Cattiva Giornata

Un annuncio di pubblico servizio mi ha seguito fino a casa l'altro giorno,
Ho fatto finta di nulla.Se n'è andato via.
La merda è così densa che potresti mescolarla con un bastone senza Teflon
coperto con la calce della presidenza.
Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là,
nascondila nella tua manica.

Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore,
tieni conto delle tue benedizioni.
Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là,
crolliamo tutti.

Hai mai visto in televisione i premi di San vito su ordinazione?
le danze investigative? quelle formiche sbriciano nei pantaloni.
Bene,guardati dentro,
è sacro, anestetizzato senza valore
"salvami il culo,togli di torno questi ragazzi"
il fumo e lo specchio ci hanno incastrato.

Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore,
tieni conto delle tue benedizioni.
I giornali non vogliono mentire!
Io sospiro ma solo una volta.

E' stata una brutta giornata,
per favore non fotografarmi,
é stata una brutta giornata,
per favore,
é stata una brutta giornata,
non fotografarmi.

Siamo molto in ribasso,il prezzo è eccessivo.
L'annunciatore sembra stia striscando,
la luce se n'è andata,è finito il petrolio,
abbiamo dato la colpa all'altro tipo,
di sicuro tutti gli uomini sono stati creati uguali,
qui c'è la chiesa,qui il campanile,
per favore restate sintonizzati,non avremo un seguito,
ceneri su ceneri,crolliamo tutti.

Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore,
tieni conto delle tue benedizioni.
ignora la paure minori,
uh,questo significa guerra.


Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore,
tieni conto delle tue benedizioni.
Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là,
crolliamo tutti.

E' stata una brutta giornata.

mercoledì 20 ottobre 2010

Perfezione. Certezze.

E' notte. Forse le due. Forse le tre.
Forse ho perso la cognizione del tempo.
Due sigarette e fuori piove.
La macchina è calda ed i finestrini pieni di condensa.

Springsteen in radio.
No Surrender.
Guardo le luci della città da lontano e vivo la soddisfazione di cosa sono.
Mi piace venire quà su e guardare il mondo da fuori.
Io di solito riesco a capire gli altri.

Quanto ho voluto arrivare in questo posto, in questo punto, in questo momento.
Quanto c'ho messo. Quanto tutto è dipeso solo da me stesso.

Il mondo è molto più semplice di quello che uno crede.
Essere padroni di se stessi, questo ci rende liberi, prima e più di ogni altra cosa.

Il punto in cui mi trovo è esattamente quello in cui vorrei essere.
Sono padrone del mio tempo.
Ho scelto quello che ho avuto e niente può fermarmi.
Non vedo l'ora che arrivi domani.
Il bello di una salita è arrivare.
Tutto è perfetto.

Le luci nel retrovisore.
Dove cazzo và questo?

Odio i camionisti.
Specie quelli che guidano di notte.
Specie quelli che s'addormentano alla guida.
Specie quelli che m'ammazzano.

Non puoi scegliere tutto. Non pensare di poterlo fare.

Tutto è perfetto fino a che qualcosa non ti costringe a cambiare il tuo punto di vista.
Proprio quando non te l'aspetti.
Proprio perchè non te l'aspetti.
Non puoi prevedere tutto. Non pensare di poterlo fare.

Ci sono volte nella vita in cui non scegli un cazzo di niente
e
la filosofia di vita,
il modus operandi,
il sacrificio,
l'amor di patria,
la forza interiore,
il karma,
le soddisfazioni,
la maturità,
la calma,
il gesso,
la ricerca della perfezione,
le certezze,
tornano ad essere il cumulo di stronzate che sono.
Che cos'è la verità?
Il bello di una salita è salire.

The Cure - Mint Car

The sun is up
I'm so happy I could scream!
And there's nowhere else in the world I'd rather be
Than here with you
It's perfect
It's all I ever wanted
I almost can't believe that it's for real

I really don't think it gets any better than this
Vanilla smile
And a gorgeous strawberry kiss!
Birds sing we swing
Clouds drift by and everything is like a dream
It's everything I wished

Never guessed it got this good
Wondered if it ever would
Really didn't think it could
Do it again?
I know we should!!!

The sun is up
I'm so fizzy I could burst!
You wet through and me headfirst
Into this is perfect
It's all I ever wanted
Ow! It feels so big it almost hurts!

Never guessed it got this good
Wondered if it ever would
Really didn't think it could
Do it some more?
I know we should!!!
Say it will always be like this
The two of us together
It will always be like this
Forever and ever and ever...

Never guessed it got this good
Wondered if it ever would
Really didn't think it could
Do it all the time?
I know that we should!!!

mercoledì 13 ottobre 2010

Ok. Inizio a gridare

Stanco. grido. mi sfogo.  Ah lo facessimo tutti, uno stato d'animo va manifestato.
E' la base dell'espressione, la prima cosa da fare appena appreso di avere un bisogno inappagabile.
Sarà per paura, per insoddisfazione, forse per l'ira o per l'amore o per le canzoni.
Io inizio da questo. Ascolto Frank Turner e penso che ognuno di noi  qualcosa dovrebbe almeno provare a fare.
Anche solo per un istante. Anche solo gridare.
Magari qualcuno ti sente.


Love, Ire & songs
Frank Turner

Well a teacher of mine once told me
That life was just a list of disappoints and defeats
And you could only do your best,
And I said "That's a fucking cop-out, you're just washed up and your tired,
and when I get to your age I won't be such a coward"
But these day I sit at home, known to shout at my TV
And Punk Rock didn't live up to what I hoped that it could be
And all the things that I believed with all my heart when I was young
Are just coasters for beers and clean surfaces for drugs
And I packed all my panflets with my bibles at the back of the shelf

Well it was bad enough the feeling, and the first time it hit
When you realised your parents had let the world all go to shit
And that the values and ideals for which many had fought and died
Had been killed off in the committees and left to die by the wayside
But it was worse when we turned to the kids on the left
And got let down again by some poor excuse for protest
Yeah by idiot fucking hippies in 50 different factions
Who are locked inside some kind of 60's battle re-enactment
And I hung-up my banner in disgust and I head for the door

Oh but once we were young, and we were crass enough to care
But I guess you live and learn, we won't make that mistake again, no
Oh but surely just for one day, we could fight and we could win
And if only for a little while, we could insist on the impossible

Well we've been a good few hours drinking
So I'm going to say what everyone's thinking
If we're stuck on this ship and it's sinking
Then we might as well have a parade
Cos if it's still going to hurt in the morning
And a better plan's set to get forming
Then where's the harm spending an evening
In manning the old barricades, so come on old friends to the streets
Let's be 1905 but not 1917, let's be heroes, let's be martyrs, let's be radical thinkers
Who never have to test drive the least of their dreams
Let's divide up the world into the damned and safe
And then ride to the valleys like the old life brigade
And straighten our backs and we won't be afraid
And they'll celebrate our deaths with a national parade

So come on let's be young, let's be crass enough to care
Let's refuse to live and learn, let's make all our mistakes again yes
And then darling, just for one day, we can fight and we can win
And if only for a little while, we could insist on the impossible
Leave the mourning the to the morning
Yeah pain can be killed
With aspirin tablets and vitamin pills
But memories of hope, and glorious defeat
Are a little bit harder to beat

Amore, Ira e Canzoni
di Frank Turner

Allora un mio insegnante un giorno mi disse
che la vita era solo una lista di rimpianti e di sconfitte
e l'unica cosa che puoi fare è fare del tuo meglio,
ed io gli ho detto "Questo è solo tirarsi indietro, hai soltanto fallito completamente e ti sei stancato,
quando avrò la tua età non sarò solo un codardo"
Ma in questi giorni me stò seduto a casa, famoso per gridare contro il mio televisore
ed il punk rock non è durato quanto avrei sperato che facesse
e tutte le cose in cui ho creduto con tutto il mio cuore quando ero ragazzino
sono solo sottobicchieri per la birra e superfici pulite per la droga
ed ho impacchettato tutti i miei libri di satira ed i miei libri sacri nel retro dello scaffale

Allora sono sentimenti abbastanza pessimi ed è la prima volta li senti che ti colpiscono
Quando ti rendi conto che i tuoi genitori hanno lasciato che il mondo andasse in merda
e che i valori e gli ideali per cui molti hanno combattuto e sono morti
sono stati sostituiti dai comitati e lasciati morire al margine della strada
ma la cosa peggiore quando ti volti verso i ragazzini di sinistra
e rimani nuovamente deluso da una delle qualsiasi scuse puerili per cui protestano
Si, da fottuti idioti hippy divisi in 50 fazioni che trattengo
dentro una specie di nostalgia della battaglia dei Sessanta
allora io ansiosamente innalzo la mia bandiera al disprezzo e mi dirigo alla porta

Oh ma quando eravamo ragazzini ed eravamo troppo stupidi perchè ci importasse
ma io stò riuscendo a vivere ed imparare, non faremo ancora quell'errore, no
Di sicuro solo per un giorno potremmo combattere e potremmo vincere
e anche se solo per un piccolo istante, potremmo insistere nell'impossibile.

Allora sono stato delle ottime ore a bere
e ora dirò quello che tutti pensano
Se siamo attaccati a questa barca che affonda
e allora dobbiamo per forza fare una corteo
perchè continuare ad essere feriti ogni giorno
un piano è pronto a prendere forma
Cosa poi ci possa nuocere nel passare una serata a rialzare le vecchie barricate,
perciò vecchi amici andiamo in strada
Saremo il 1905 ma non il 1917, saremo eroi, saremo martiri, saremo pensatori radicali
chi non ha mai verificato le possibilità almeno per i propri sogni
dividiamo il mondo tra e dannati e salvi
e poi cavalcheremo verso le valli come una brigata vecchio stile
ed addrizzeremo le schiene e non avremo paura
e celebreranno le nostre morti con un corteo nazionale.

Perciò, andiamo, saremo giovani, saremo grossolani fino a fare in modo che ci importi
Rifiuteremo di vivere ed imparare, rifaremo tutti i nostri errori di nuovo, si,
e poi, solo per un giorno, potremo combattere e vincere
e, solo per un piccolo istante, potremmo insistere nell'impossibile.
Lascia il giorno al giorno, si,
il dolore lo puoi eliminare con aspirine e vitamine
ma la memoria delle speranze e delle gloriose sconfitte
è un pò più difficile da eliminare.